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Termoformatrici
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Termoformatura Resine Sottovuoto
La termoformatura è un processo di trasformazione delle materie plastiche.
Apparentemente potrebbe sembrare una tecnica più semplice rispetto allo stampaggio ad iniezione, per la mancanza delle problematiche di miscelazione delle materie plastiche. Tuttavia le difficoltà della termoformatura si trovano proprio nel fatto che si deve deformare a caldo una materia prima che ha già subito dei processi di trasformazione come estrusioni, calandrature, colate per poterla portare allo stato di film o di lastra.
La memoria plastica del materiale dovuta ai tensionamenti interni che ha subito nei precedenti processi di trasformazione comporta che la deformazione presenti stiramenti non uniformi e di difficile controllo. La difficoltà maggiore consiste nella ripetibilità delle prestazioni e quindi delle caratteristiche tecniche dei prodotti realizzati.
L'accurata progettazione delle attrezzature, l'esperienza nella scelta dei metodi di stampa, il controllo del processo di lavorazione in ogni sua parte, nonché un controllo di qualità puntuale, permette di raggiungere i risultati prefissati.
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Termoformatrici
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I vantaggi della termoformatura
- Costi contenuti delle attrezzature, anche per serie limitate di pezzi
- Tempi di allestimento ridotti
- Variabilità degli spessori realizzabili (da 200 µ a 1,2 mm per lo stampaggio bobina; da 1,2 mm a 8 mm per lo stampaggio da lastra)
Limiti della termoformatura
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Termoformatrici: requisiti di sicurezza
Si riportano di seguito i requisiti specifici di sicurezza appropriati per la macchina per stampaggio ad iniezione.
Requisiti legati a pericoli di natura meccanica
In base alla norma UNI EN 289:
- devono essere previsti ripari muniti di un sistema di interblocco su tutti i lati della macchina per impedire l'accesso durante i movimenti pericolosi di chiusura in corrispondenza della zona dello stampo;
- deve essere impedito l'accesso a tutti i punti pericolosi della zona di alimentazione;
- devono essere previsti ripari fissi o l'isolamento delle parti della macchina in cui la temperatura massima di funzionamento può essere maggiore di 80°C.
Inoltre deve essere posta una targa per segnalare le parti calde della macchina.
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Rischi legati all'utilizzo di macchine termoformatrici
Per rischi legati all'utilizzo delle macchine termoformatrici si intendono tutti qui rischi che possono manifestarsi per il mancato intervento dei ripari e dei dispositivi di sicurezza oppure per errori di manovra o per un uso non corretto dei DPI.
Rischi legati a pericoli di natura meccanica

Trascinamento con eventuale intrappolamento dovuto ai cilindri accoppiati di alimentazione.
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Principali parti costituenti le macchine termoformatrici
Le termoformatrici sono costituite dalle seguenti parti principali:
- Alimentatore: Su un'asta vengono posizionate bobine di circa 500 kg di materiale plastico; la lamina viene poi fatta passare attraverso una coppia di cilindri e trascinata all'interno della macchina per mezzo di un sistema di trazione a spilli;
- Zona di riscaldamento: La lamina viene riscaldata da due pannelli, sui quali sono montate delle resistenze a raggi infrarossi, fino a raggiungere il rammollimento del materiale plastico (con temperature fino a circa 220°C);
- Zona di formatura (stampaggio): La stazione di formatura è costituita da due piani portastampi su cui sono montati i due elementi in acciaio inox (stampo ed eventualmente controstampo per l'ottenimento di oggetti di grosse dimensioni). Lo stampaggio del materiale viene facilitato mediante un'aspirazione sottovuoto. Lo stampo è provvisto di un sistema di raffreddamento ad acqua a circuito chiuso;
- Dispositivo di taglio: Tramite lame riscaldate si ottiene la separazione del pezzo termoformato dal materiale plastico in eccedenza (sfrido);
sistema di impilaggio: Gli oggetti ottenuti sono temporaneamente stoccati all'uscita della macchina;
- Avvolgitore: All'uscita della macchina lo sfrido viene riavvolto;
- Quadro di comando elettronico: Aiuta l'operatore nella programmazione di tutti i parametri tecnici per il regolare svolgimento del processo.
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Scopo della termoformatura
La termoformazione è una tecnica di produzione di oggetti in plastica che prevede la trasformazione, dopo opportuno riscaldamento, di una lamina di materiale plastico in oggetti di vario tipo.
L'ottenimento della forma desiderata si può avere per aspirazione sottovuoto all'interno di uno stampo cavo o per formazione tra due parti di uno stampo. La materia plastica utilizzata può essere il polietilentereftalato (PET), il polivinilcloruro (PVC), il polistirolo (PS).
Le macchine termoformatrici
Le termoformatrici sono macchine confezionatrici che partendo da una bobina di film plastico formano, attraverso calore e vuoto delle vaschette. Successivamente la termoformatrice ha un’area dedicata al caricamento del prodotto che può avvenire sia in modo manuale che automatico. I contenitori così formati e riempiti passano poi ad una stazione di termosigillatura, che, partendo da un’altra bobina di film termosigillano con o senza la presenza di atmosfera protettiva. Le vaschette vengono poi tagliate e separate.
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Termoformatura materie plastiche
La termoformatura è una tecnica di stampaggio materie plastiche a caldo, a partire da lastre o film, sotto pressione o sotto vuoto.
Confronto con lo stampaggio ad iniezione
Stato di partenza della plastica impiegata: Lastra/film per termoformatura e granulo per iniezione; Costo delle attrezzature (stampi, attrezzatura per il taglio e la sgrossatura): più basso per la termoformatura. Flessibilità: Un impianto per termoformatura è più adatto a serie di produzione più piccole, con possibilità di cambio stampi e relativo set-up in tempi decisamente più brevi rispetto al set-up di una macchina a iniezione. Convenienza in base alle quantità da produrre: minore è il numero di pezzi/anno, maggiore è la convenienza della termoformatura. La termoformatura non consente estrema precisione nelle tolleranze dimensionali dell'oggetto che si va a stampare, rispetto alle tolleranze più strette possibili con la tecnica a iniezione, ma spesso è possibile aggirare il rigore di una perfetta precisione dimensionale agendo a monte sulle quote dello stampo e utilizzando sistemi intelligenti (computer-assistiti) di pre-riscaldamento e riscaldamento parzializzati, in dotazione alla macchina operatrice. Esiste comunque la possibilità di usare entrambi i sistemi contemporaneamente, al fine di ottenere un prodotto molto più omogeneo e definito.
È una valida alternativa alla tecnica ad iniezione soprattutto se:
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il numero di pezzi da produrre è relativamente basso;
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è necessaria la massima flessibilità produttiva (lotti di pezzi finiti diversi);
-
lo spessore delle pareti dei pezzi deve essere molto sottile;
-
la precisione dimensionale richiesta è superiore al millimetro;
-
l'oggetto presenta zone in sottosquadra non eliminabili.
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Termoformatrici
Obbiettivo primario di Ciemme Tecnica é la commercializzazione di macchine termoformatrici di semplice utilizzo e, nello stesso tempo, di buon contenuto tecnologico.
Ciemme Tecnica propone una linea di macchine termoformatrici particolarmente versatili in quanto possono essere utilizzate sia da piccole che da grandi industrie personalizzate per rispondere alle esigenze del cliente. Tutti i materiali impiegati vengono collaudati prima e dopo il montaggio. Inoltre tutti i componenti standard, prodotti da Aziende di primaria importanza sono facilmente reperibili sul mercato.
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