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Conservare sottovuoto
Vediamo quali sono le più comuni applicazioni della conservazione sottovuoto. Carni fresche, carne tritata, polpa disossata, braciole, costateIl sottovuoto ha rivoluzionato la conservazione della carne, uno dei prodotti più deperibili in assoluto. La conservazione sottovuoto consente di mantenere inalterate le caratteristiche della carne fresca per almeno 5 giorni, consentendo di fare la spesa una volta la settimana senza dover congelare la carne. La carne affettata o peggio macinata conservata in frigorifero si deteriora molto velocemente, dopo un giorno è già possibile verificare odori estranei e cambiamento nel colore. Salumi, proscitto, mortadella,Il vantaggio del sottovuoto nella conservazione dei salumi ha un duplice aspetto. Il sottovuoto previene la disidratazione dei salumi che hanno raggiunto il giusto grado di maturazione, bloccando la disidratazione e impedendo il peggioramento delle caratteristiche organolettiche (la fase discendente della parabola delle caratteristiche del prodotto). I salumi possono essere conservati sottovuoto per 4-6 mesi. Nei prodotti affettati, ne previene il deterioramento, che per alcuni prodotti avviene nel giro di poche ore: pensiamo al prosciutto, che va incontro all'ossidazione nel giro di ore, che con il sottovuoto, utilizzando le apposite vaschette, può essere conservato per qualche giorno senza alterazioni del gusto e dell'aspetto. Alimenti congelatiGli alimenti congelati non hanno una durata di conservazione indefinita. La conservazione sottovuoto, anche nella congelazione, moltiplica la durata di conservazione dei cibi, portandola da pochi mesi a quasi un anno. Pesce fresco o conservatoPer il pesce valgono le stesse considerazioni fatte a proposito della carne: il pesce fresco, che si deteriorerebbe in 2-3 giorni o meno, può essere conservato per 5 giorni senza problemi. Formaggi freschi o grattuggiatiLa durata di conservazione dei formaggi è variabile da qualche giorno per i formaggi freschi a poche settimane per quelli stagionati. Grazie al sottovuoto, i formaggi freschi possono essere conservati fino a due settimane, quelli semistagionati fino a 2-3 mesi e quelli stagionati oltre 6 mesi (e sono valori "conservativi", c'è chi ha conservato con successo formaggi per un anno). Questo consente di acquistare grandi partite di formaggio stagionato, di confezionarle sottovuoto a tranci di 300-400 g, e di consumarle tranquillamente nell'arco di 6 mesi. Prodotti secchi (frutta secca e funghi secchi)Alcuni prodotti secchi, come la frutta secca oleosa, i grissini, i crackers, i biscotti, soffrono terribilmente l'umidità e quindi deperiscono molto in fretta perdendo croccantezza e friabilità. La conservazione sottovuoto consente di mantenere inalterate per mesi le caratteristiche di questi alimenti. Frutta e verdura (Albicocche, uva, prugne, arancie, mele)La durata di conservazione della frutta e della verdura, crude o cotte, può essere aumentata di 2-3 volte mantenendo il prodotto fresco per 5-7 giorni, consentendo di fare la spesa una sola volta la settimana. Con i vuoto box, si possonon conservare le verdure cotte per 4-5 giorni, consentendo un consumo intelligentemente "spalmato" durante la settimana. ConserveMaionese, ketchup, salsa verde, bagna cauda, vinaigrette, marmellate, composte, sono tutti cibi che si deteriorano in fretta una volta aperti. Grazie al sottovuoto è possibile conservare molto più a lungo e senza problemi tali cibi, grazie agli appositi coperchi universali. Alimenti cucinati (lasagne, zuppe, minestre, brodo, stufato)Gli alimenti cucinati, come zuppe, minestre, stufati, carne bollita, lasagne, insomma tutte quelle preparazioni che coviene preparare in grande quantità da mangiare anche dopo qualche giorno, possono essere conservate per diversi giorni senza deteriorarsi, consentendo una gestione più ottimizzata. Per esempio, è possibile mangiare uno spezzatino dopo 4-5 giorni, conservandolo in frigorifero e senza la necessità di congelarlo, lo stesso vale per il ragù, che può essere conservato per 2 settimane o più, invece che per i soliti 4-5 giorni. Alimenti congelatiGli alimenti congelati non hanno una durata di conservazione indefinita. Il congelatore rallenta i processi degenerativi, non li blocca, dunque dopo qualche mese gli alimenti congelati iniziano a deteriorarsi sensibilmente. Questo vale soprattutto per gli alimenti contenenti grassi, come la carne e il pesce, i quali vanno incontro ad ossidazione e irrancidimento, soprattutto quelli polinsaturi del pesce. Il "freezer burn", problema molto frequente nella congelazione casalinga, aumenta la velocità di deterioramento dei cibi. La conservazione sottovuoto, anche nella congelazione, moltiplica la durata di conservazione dei cibi, portandola da pochi mesi a quasi un anno. Fonte (http://www.cibo360.it/)
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