Guida all'acquisto dell'affettatrice
L'affettratrice è un elettrodomestico che può essere utilizzato anche in modo "casalingo", e non solo nei negozi di alimentari. Questa guida vi aiuterà a scegliere l'affettatrice giusta per voi, e adatta soprattutto alle vostre esigenze. E' molto importante saperla utilizzare, nel modo più corretto possibile, e saperla mantenere a lungo.
Per servire in tavola notevoli quantitativi di salumi, carni e formaggi bisogna disporre di affettatrici. Esistono diversi modelli di affettatrici, quelle professionali, automatiche, a gravità, verticali, oppure quelle per un uso casalingo, solitamente a volano manuale. Per scegliere la tipologia più adeguata alle esigenze di ciascuno, è bene rivolgersi a ditte specializzate in forniture per alberghi, bar, ristoranti e comunità.. Le affettatrici sono elettrodomestici in alluminio anodizzato. La lama e le altre parti che vengono a contatto con gli alimenti sono in acciaio inox. La regolazione per lo spessore del taglio può essere compresa tra lo zero e i quindici mm. Le affettatrici professionali che si trovano nei supermercati o nelle salumerie pesano circa dieci kg e sono per legge conformi alle direttive stabilite dalla Comunità Europea
Storia dell'affettatrice
Chi utilizza quotidianamente l'affettatrice, sicuramente conosce anche il suo inventore: l'olandese Wihelm Van Berkel, un salumiere che alla fine del 19° secolo, proprio per dare il meglio ai suoi clienti, inventò appunto l'affettatrice.
Pensate che i primissimi modelli di affettatrici Berkel , oggi sono ricercatissimi dagli appassionati collezionisti di questo genere di apparecchi. Come sappiamo, oggi , tutti i salumieri utilizzano l'affettatrice elettrica, ma il primo modello Berkel era manuale. Era costituita da una lama circolare e da un volano che roteava appunto a mano. Consacrato il grande successo di questo "prototipo", negli anni successivi, Berkel, aprì un'azienda produttrice di affettatrici. Solo il primo anno, le affettatrici vendute furono quasi un centinaio. Nell'anno successivo, forte del suo successo, sbarcò anche all'estero , quindi le Berkel si conobbero nel Regno Unito, in Russia, in Egitto, in Messico, in America.
Il marchio Berkel nel 1993 entra a far parte della GEC ( gruppo inglese multinazionale). 11 anni più tardi, due italiani decidono di acquisire il marchio per farlo tornare al successo come un tempo. E così , oggi la Berkel propone nuovi modelli, nuovi stili, nuovi colori. Ancora oggi, la Berkel risulta essere una delle migliori marche.
Pensate che i primi modelli venivano soprannominati " ferrari dei salumieri", in quanto erano tutte di colore rosso acceso, propri come il più famoso "bolide" a motore. Alcuni di questi modelli , includono comunque anche la possibilità di utilizzare il metodo manuale. Con gli apparecchi a corrente, sicuramente il risultato è differente. Il taglio dei salumi o della carne, risulta essere più perfetto, e quindi anche più presentabile.
Utilizzo dell'affettatrice
L'affettatrice è l'elettrodomestico per eccellenza dei salumieri. Serve per tagliare salumi e carne. Può naturalmente diventare anche un piccolo attrezzo da utilizzare a casa nostra. Ma come? Semplicemente acquistando una piccola e modesta affettatrice per uso casalingo , ma che abbia sicuramente le caratteristiche simili a quelle professionali.
Se a pranzo e a cena, gli affettati sono sempre sulle vostre tavole , potrebbe fare al caso vostro. Soprattutto d'estate, con le temperature alte e il caldo, i salumi non sono certi consigliati. Se acquistate un paio d'etti di prosciutto o quant'altro di simile, vi potrete accorgere, che una volta messo sulla tavola apparecchiata, non presenta più le stesse caratteristiche, la stessa profumazione.
Insomma, ha perso le qualità che aveva in origine, appena il salumiere l'ha tagliato. D'inverno, ovviamente è tutto un altro discorso. In frigorifero gli affettati si conservano meglio. Ma l'affettatrice diventa utile in ogni caso. Permette infatti di risparmiare economicamente, acquistando diversi tranci di affettati che voi abitualmente consumate. Sicuramente, degustare una fettina di prosciutto appena tagliata , è più gustosa di un'altra tagliata e riposta in frigo per qualche ora. Provare per credere!! E poi, serve anche per creare tagli perfetti, per la carne. Avete fatto l'arrosto e non sapete come tagliarlo?
O meglio, lo fate a fette con un comunissimo coltello da cucina, col risultato che il coltello si può spezzare in due, voi vi potete fare male, e la carne verrebbe tagliata male, senza forma e a pezzi impresentabili a tavola? Con l'aiuto di un'affettatrice, non esisteranno più questi problemi. Ai vostri ospiti potrete presentare un antipasto di salumi freschi appena tagliati e un arrosto tagliato a regola d'arte. Vedrete che gli invitati vi faranno i complimenti per aver servito delle fettine "professionali", e se siete delle ottime cuoche, non mancheranno di dirvi che è anche buono al palato!
Tipologie di affettatrici
Come accennavamo nella storia delle affettatrici, Berkel diede vita ad una grossa azienda produttrice di questo elettrodomestico, sia per uso professionale, sia per uso domestico. Ma quante tipologie ne esistono? Andiamo con ordine citando per prima :
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Affettatrice a volano manuale: Come abbiamo già visto, si tratta della prima tipologia di affettatrice, utilizzata manualmente. Utile ai giorni nostri, in caso andasse via corrente, ma non proprio comoda, essendo nati modelli più tecnologici. Utilizzata molto per il metodo professionale dagli esercenti.
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Affettatrice automatica: Sono tipologie di affettatrici professionali, utilizzate nelle salumerie di città, ma anche nei ristoranti, nei centri commerciali e in tutti quei posti, dove se ne fa un uso davvero importante.In questo tipo di macchina, l'automatismo deve funzionare davvero a regola d'arte , dando quindi maggiore sicurezza non solo nei risultati ma anche nel suo utilizzo.
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Affettatrice a gravità: Sono affettatrici che possiedono il piano d'appoggio inclinato, permettendo ai salumi, ma soprattutto alla carne di cadere direttamente sul vassoio.
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Affettatrice verticale: Al contrario del tipo sopra descritto, in questo caso la fettina di salame o la fetta di carne, deve essere portata sul vassoio dell'affettatrice , da parte di colui il quale utilizza l'elettrodomestico, accompagnato sempre da un accessorio apposito.
Questi sono i principali tipi di affettatrici. Ricordatevi comunque che ci sono non poche differenze tra le tipologie professionali e quelle più "commerciali". Se vi serve per un uso casalingo, acquistate un modello adatto alle vostre esigenze.
Caratteristiche tecniche dell'affettatrice
Quali sono le principali caratterische tecniche di un'affettatrice? Variano a seconda dei modelli. Diciamo comunque che la costruzione è di alluminio anodizzato, mentre le parti cui vengono a contatto gli alimenti, nella maggior parte delle affettatrici, sono di acciaio inox. La lama deve in ogni caso essere protetta e in acciaio cromato. La regolazione dello spessore per il taglio deve essere compreso tra lo zero e il 15mm. Il peso medio di un'affettatrice è di circa 10 chilogrammi. Le misure variano da modello a modello, e a seconda che siano professionali o domestiche. Da non sottovalutare , quando andate ad acquistare apparecchi di questo genere, il fatto di accertare che siano conformi alle direttive CE (Comunità Europea).
Solitamente, l'apparecchio è garantito un paio d'anni proprio per legge. Ricordatevi di conservare lo scontrino e anche il libretto delle istruzioni, dove troverete tutti i consigli per un corretto utilizzo. La garanzia comprende eventuali difetti di serie ma non copre le parti elettriche. In calce al libretto o comunque in un libricino a parte, potrete trovare gli indirizzi relativi ai tecnici autorizzati per le riparazioni. Come ogni altra apparecchiatura di questo genere, per la pulizia basta utilizzare un panno umido con un prodotto sgrassante per procedere alla pulizia della lama e all'esterno dell'affettatrice. Risciacquare abbondantemente e asciugare con un altro panno morbido asciutto. Non è necessario acquistare un'affettatrice professional Berkel per un uso domestico. Dovrete però assicurarvi che l'affettatrice che avete intenzione di acquistare abbia alcune fondamentali caratteristiche. Iniziamo dall'ingombro. Tenete presente che per un uso casalingo, dove in ogni caso, non ne farete un uso quotidiano per 365 giorni all'anno, vi conviene acquistare una macchina di dimensioni modeste. Un occhio di riguardo anche sul posto dove lo installate.
La superficie deve essere piana e meglio ancora se l'affettatrice sia dotata dei classici piedini di gomma, che ne impedisce i graffi sulla base. Le affettatrici professionali sono quasi tutte dotate di affilatoio che permettono una grande durata della lama e un utilizzo sicuramente più perfetto. Diciamo che questa è una caratteristica che può sicuramente possedere anche un apparecchio casalingo, meglio se incorporato. Utili anche i cuscinetti alla base , che garantiscono al meglio la rimozione di ogni parte da pulire con la massima tranquillità. Alcune affettatrici dispongono anche di un blocco che permette la sicurezza nel momento in cui si cerca di rimuovere una parte della macchina durante il suo normale funzionamento.
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