Confezionamento sottovuoto
Una confezione è costituita dal contenitore e dal prodotto confezionato.
Se da un contenitore sottraiamo l’aria e poi lo “sigilliamo” otteniamo una confezione sottovuoto. I contenitori possono essere buste (sacchetti), contenitori rigidi speciali, vaschette termoformate,
vaschette contenute in buste, …
Il vuoto può essere ottenuto con macchine ad estrazione esterna, con macchine confezionatrici sottovuto a campana o con macchine per processi industriali.
Sottraendo l’aria si crea un ambiente ostile che inibisce l’attività dei microrganismi aerobici (che hanno bisogno dell'aria per vivere e moltiplicarsi).
Confezionamento in atmosfera protettiva
Usualmente, con la denominazione “macchina per il confezionamento sottovuoto” indichiamo anche le macchine per il confezionamento in atmosfera protettiva.
In effetti si tratta di due forme di confezionamento diverse, ottenute con lo stesso tipo di macchina ma, nel caso del confezionamento in atmosfera protettiva, equipaggiata con ugelli per l’iniezione di gas
Il principio di funzionamento è semplice; dopo avere sottratto l’aria, tramite ugelli collegati alle bombole viene immessa nella confezione una miscela di gas tecnici accuratamente dosati