| Cottura sotto vuoto in barattoli di vetro |
| Cucinare sottovuoto - Cucinare |
La cottura sotto vuoto in barattoli di vetro
I dolci così preparati durano moltissimo tempo se chiusi (sotto vuoto) nel barattolo dove sono stati cotti, in alcuni casi fino a sei mesi. I barattoli devono rispondere a degli specifici requisiti soprattutto di forma, stretti sotto e larghi all’imbocco i migliori sono quelli della Weck , ma se volete provare subito la cottura in attesa di procurarveli potete riciclare i barattoli della marmellata “Zuegg” o “Bonne maman” (marmellate reperibili nei supermercati).
Potete dare spazio alla vostra creatività e preparare diversi tipi di dolce con questa tecnica, dai classici ciambelloni, pluncake, muffin e crostate morbide sino agli impasti lievitati come ad esempio i babà. Procederemo alla preparazione dell’impasto nella maniera classica, poi quando arriveremo al punto di trasferire il nostro impasto, preferiremo un barattolo, alla classica teglia. Riempiremo i barattoli per metà, imburrati ed infarinati, facendo attenzione a non sporcare i bordi di chiusura, poi li metteremo al forno su una leccarda distanziati fra loro procedendo alla cottura. Successivamente, si sforneranno e subito verranno chiusi con il coperchio, così il calore creerà il sottovuoto. ![]()
|


È una tecnica molto usata in Germania, quasi sconosciuta qui da noi, un ottimo sistema per avere sempre a disposizione un dolcetto, senza doverlo scongelare o correre a comperarlo e “dulcis in fundo”, è anche una splendida idea regalo.