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Categorie impianti per il confezionamento alimentare
Approfondimenti - Confezionamento

Categorie impianti per il confezionamento alimentare e la termoformazione

Gli impianti utilizzati per il confezionamento possono essere essenzialmente suddivise in otto categorie:

Macchine orizzontali per la termoformatura, riempimento e chiusura di confezioni rigide e semirigide (le cosiddette deep-draw machines)

termoformatrice colimaticIl sistema costituente la macchina termoformatrice è costituito da due sezioni: una di formatura e una di non formatura. Nella zona di formatura il film plastico viene formato a caldo in uno stampo tramite l’applicazione del vuoto (o MAP) o attraverso mezzi meccanici. Dopo l’introduzione del prodotto nella confezione, si aumentata il vuoto, si introduce la miscela di gas desiderata e si procede alla chiusura della confezione. La confezione è generalmente costituita da una base semi-rigida (PVC-PE) che viene chiusa con un materiale più sottile. Le aziende fornitrici di queste macchine sono, per esempio, Multivac, Kramer & Grebe, Mahaffy & Harder and Dixie Union. Questo tipo di confezionamento è adatto per prodotti quali carne fresca e cotta, pesci, prodotti da forno, formaggi e nocciole.

Macchine orizzontali e verticali per la formatura, riempimento e chiusura di confezioni flessibili (le cosiddette flow-pack machines)

termoformatriceLa confezione in questo caso è generalmente costituita da un unico film plastico flessibile. Tuttavia, esistono esempi di utilizzo per il confezionamento di vassoi pre-riempiti. La macchina termoformatrice lavora in flusso continuo di gas e, anche se ciò consente di  eliminare buona parte dell’aria, la miscela di gas da utilizzare deve presentare bassi livelli di ossigeno. Questo in quanto la chiusura delle confezioni viene fatta a caldo. Questo tipo di macchina termoformatrice non è adatta al confezionamento di prodotti porosi (come alcuni prodotti da forno) poiché non è possibile rimuovere l’aria assorbita nel prodotto. In questi casi, la macchina termoformatrice può essere modificata addizionando una parte per l’iniezione della miscela di gas sul prodotto prima del suo confezionamento. Tra i fornitori ricordiamo Rose Forgrove, Aucoutourier, Fuji e Ilapak. Questo sistema di confezionamento è adatto soprattutto per prodotti da vendere al dettaglio, quali prodotti da forno, biscotti, snack, caffè, formaggio, nocciole, carne, salcicciapesce, pasta fresca, insalate e frutta.

Macchine per il confezionamento sottovuoto

termoformatrice industrialeLe confezioni in questo caso possono essere sacchetti di plastica pre-formati o vassoi per il sottovuoto. I sacchetti hanno trovato un ampio utilizzo soprattutto per il confezionamento di prodotti carnei freschi e cotti. Il produttore di macchine per confezionamento in sacchetti è la Multivac. L’utilizzo di vassoi è di più recente introduzione, anche se il loro utilizzo sta diventando sempre più comune. Esempi di questa tipologia di macchina termoformatrice sono la Dyno o Multivac “Space”, che utilizza vassoi preformati di HIPS, HDPE o PET. Questo sistema di confezionamento sottovuoto è adatto per pesce, carne, nocciole e piatti pronti, destinati sia alla vendita al dettaglio che al catering.

Sistema di confezionamento Gemella

Questo sistema di termoformatura può essere applicato sia per formare, riempire e chiudere le confezioni direttamente su vassoi di materiale plastico preformati. Le confezioni Gemella possono essere sigillate solo tramite l’apposita macchina. Il produttore è l’inglese Mardon/Smiths. Il sistema può essere utilizzzato per carne cruda e cotta, pesce, pollame, frutta, ortaggi, formaggio, prodotti da forno, insalte e piatti pronti.

Sistema Fibrelam

Questo sistema prevede l’uso di vaschette preformate di materiale plastico laminato (polipropilene, poliestere o ionomero/polivinilidenecloride) chiuse con un coperchio plastico. Sono state sviluppate due tipologie di macchine termoformatrici: un sistema semi-automatico per piccoli produttori e una macchina per la formatura sottovuoto Tiromat (Kramer & Grebe) per grandi aziende. Le confezioni fibrelam stanno avendo un notevole successo poichè costano meno dei vassoi plastici. Il produttore è Keyes Fibre/Maidstone Machine Co. con sede in Gran Bretagna. Il sistema può essere utilizzato su prodotti quali carne cruda e cotta, pollame, frutta, ortaggi, prodotti da forno, insalte e piatti pronti.

Sistema bag-in-box

Il prodotto (tal quale o preconfezionato in vaschette di EPS chiuse) viene inserito in sacchetti che possono presentare diverse proprietà barriera. Successivamente il sacchetto contenente il prodotto  viene inserito nella macchina e, attraverso due ugelli,  viene prima fatto il vuoto e successivamente introdotta la miscela di gas. Questo sistema ha il vantaggio di consentire la produzione di singole unità di prodotto. I fornitori sono CVP, Corr-Vac, Snorkel-Vac e Bernhardt. Va notato che le uniche macchine automatiche sono quelle della Bernhardt, le altre sono manuali.

Sistema bag–in–carton

Il sistema Hermetet fornito da Akerlund & Rausing è il più conosciuto. La confezione in questo caso è studiata per prodotti secchi e in polvere, quali caffè, te, fiocchi di patate. L’atmosfera desiderata viene creata prima facendo il vuoto e poi flussando la miscela di gas.

Sistema Walki-Vent

Questo sistema prevede l’utilizzo di sacchetti pre-formati laminati dotati di uno sfiato nel quale vengono inseriti pellets di CO2, che iniziano a sublimare non appena la confezione viene sigillata. Con questo sistema non è necessario insufflare gas all’interno della confezione e quindi si possono usare le stesse macchine applicate per il confezionamento sottovuoto. Va notato, tuttavia, che è le macchine devono essere dotate con uno speciale sistema di chiusura che prevede la presenza di un ventilatore nella zona di saldatura a caldo al fine di ridurre la pressione che si ha in seguito alla sublimazione della CO2. Il sistema viene applicato per il confezionamento di carne, pollame e pesce.

Uno sguardo al futuro

I sistemi di confezionamento appena descritti sono tutti attualmente disponibili sul mercato. Va notato che recentemente è stato proposto un nuovo sistema denominato Flavaloc sviluppato in Australia. Tuttavia, al momento, non sono ancora state fornite informazioni dettagliate sulle possibili applicazioni commerciali di questo sistema, che viene pubblicizzato come metodo particolarmente efficace per il confezionamento in atmosfera protettiva. 

Flavaloc è un sistema per il confezionamento in atmosfera protettiva simile ai tradizionali. Le macchine Flavaloc sono infatti del tutto simili  a quelle termo-formatrici, riempitrici e sigillatrici in-line. La differenza tra i due sistemi è che le macchine Flavolac prevedono la dotazione di un sistema di saldatura in grado di tendere il rotolo del film sopra la base della confezione. Il sistema di saldatura è posizionato tra la zona di termo-formatura della base e quella di chiusura. La miscela desiderata di gas viene insufflata tra la base pre-formata ed il rotolo teso sopra la confezione prima della saldata. Successivamente, la confezione viene spinta vicino al rotolo di materiale plastico e chiusa. Possono essere utilizzate diverse miscele di gas.

 
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